Workshops:

 

Le mie proposte si rivolgono ad attori, registi, studiosi e drammaturghi interessati a sviluppare o approfondire le tecniche di maschera di Commedia dell'Arte e del Teatro Comico.
Il mio metodo pedagogico comincia dall'analisi del movimento espressivo e delle sue componenti: forma, ritmo, velocita' e forza. Da questa base si passa allo studio delle tecniche di maschera e dei personaggi fissi della Commedia dell'Arte per raggiungere la presenza scenica.
La Maschera e' la radice del teatro e dell'arte attoriale, e' la cartina tornasole dell'efficacia scenica nella creazione dell'effetto ottico della maschera-viso. I personaggi vengono studiati nella loro funzione drammatica, nelle posture, gestualita' e andamenti. Viene affrontato il Lazzo Comico come attrazione scenica e la Creazione di Scene da Canovaccio. Un lavoro artigianale che raggiunge la poesia attraverso l'analisi, non attraverso la magia; che raggiunge la risata attraverso il ritmo, non attraverso la battuta. Il fine e' respirare tutti assieme, scena e platea, un unico respiro ed una sola, grande risata!

 

Le proposte: Durata

LEZIONE-SPETTACOLO 1h.30 –2 h

IL CORPO COMICO (1) week –end Intensivo 17 h

IL CORPO COMICO (2) da una a quattro settimane (35 h. settimana) Alla fine del corso viene effettuata una dimostrazione pubblica del lavoro svolto.

IL CORPO COMICO (AVANZATO) da tre a quattro settimane finalizzato alla messa in scena di uno spettacolo. Il corso è riservato solo a coloro che hanno frequentato IL CORPO COMICO (2)

IL COMICO MODERNO E IL VARIETA’ da una a tre settimane (9h. settimana)

LABORATORIO DI ARTE TEATRALE 5 settimane (175h.)

COMICA
(dalla Commedia dell’Arte al Varietà)

PS: Il monte ore e l’organizzazione delle lezioni può essere discusso e modificato in base alle esigenze di ogni realtà interessata

Inter-active Workshop

IL MESTIERE DELLA COMMEDIA DELL’ARTE

Lezione-spettacolo



Conceived and directed by
Fabrizio Paladin



Workshop Interattivo propone un approccio alla Commedia dell’Arte in forma performativa - spettacolare, creando una commistione di scene e letture con partecipazione attiva del pubblico.

In questo modo si fornisce ad una lezione teatrale un contesto spettacolare, per alleggerire l’approccio accademico e dare un immediato riscontro delle teorie enunciate.


La prima parte della lezione è a carattere storico:


  • In che senso intendiamo la Commedia dell’Arte come l’inaugurazione del teatro professionistico?

  • Che tipo di teatro si faceva prima della Commedia?

  • Come si è evoluto il teatro così come lo conosciamo oggi?

  • Perché i comici dell’Arte usavano le “mezze maschere”?

  • Quando entrarono in scena le donne e che cambiamento provocarono nella struttura dello spettacolo?


Nella seconda parte ci si avvicina alla maschera come strumento scenico con dimostrazioni ed esperimenti ai quali gli studenti si potranno sottoporre. Si esplorerà quindi il “come fare” scenico attraverso domande quali le seguenti:


  • Quali alterazioni comportamentali provoca il “recitare in maschera”?

  • Come creare l’illusione ottica della maschera-viso?

  • Da dove derivano le posture e la gestualità dei personaggi?

  • Qual è l’uso del “canovaccio”?

  • Cosa si intende per improvvisazione e quale la sua funzione oggi?

  • Chi sono i personaggi di Commedia e come recitarli?

  • Per quale motivo lo stile di recitazione in maschera è così vicino a quello dei personaggi dei cartoni animati? (Road Runner è l’esempio preferito)


La terza ed ultima parte della lezione è a carattere prettamente performativo.

Avvalendosi dell’aiuto di alcuni studenti che fungeranno da “spalla”, Paladin porterà in scena i diversi personaggi recitando e dando esempio di quanto studiato, con le tradizionali mezze maschere di cuoio. Alcuni titoli delle scene che verranno rappresentate:


  • Il Sogno di Arlecchino.

  • La Morte di Pantalone.

  • Flavio and Isabella, l’amore degli Innamorati.

  • La Tirata del Dottore, un fiume di cultura.

  • La Bravura del Capitano.



Questo è un invito ad intraprendere un viaggio dal sedicesimo secolo ad oggi per fare della Commedia un’efficace strumento scenico per gli attori e gli studiosi contemporanei.


DURATA : Da 1 ora e mezza a due ore

La lezione-spettacolo è particolarmente indicata per studiosi di teatro e di cultura italiana, per scuole medie inferiori e superiori, università e scuole di teatro.


L'Inter-active workshop è stato ospitato negli Stati Uniti (Bowdoin College e Bates College di Brunswick, all'University of The Arts di Philadelphia e all'Actors Movement Studio di New York City. 2006-2008) in Lettonia (International University Global Theatre 2008) in Ukraina (Municipal Theatre di Kiev e al Festival Art Alternativa di Donestk 2009

 

VIDEO

THE INTER-ACTIVE-WORKSHOP. A Commedia dell'Arte Solo Lesson-Show”

Scritto, diretto e interpretato da Fabrizio Paladin

video promozionale: http://www.youtube.com/watch?v=TyeiR-5pWMk&feature=related

IL CORPO COMICO.

STAGE di Commedia dell’Arte e Slapstick Comedy.

Ideato e condotto da Fabrizio Paladin


“Il Mestiere della Commedia dell’Arte” è rivolto ad attori, registi e studiosi, italiani e stranieri, intenzionati a conoscere o approfondire le conoscenze riguardanti questa arte scenica.

Il fenomeno dell’Improvvisa, o Commedia zannesca, o Italiana, nasce durante la prima metà del 1500 in Italia ed inaugura così il teatro dei professionisti.

Gli spettacoli seguono dei canovacci (concatenazione di azioni sceniche, ossatura base delle scene: argomento, entrate e uscite…) e i comici, in base alle caratteristiche fisse del loro personaggio e alla struttura del canovaccio, appunto, improvvisano lo spettacolo.

La tecnica dell’improvvisazione, com’è noto, non si fonda sull’esprimere quidquid in buccam venit bensì nello scegliere e ricomporre attraverso un montaggio quasi estemporaneo una pluralità di elementi che sono il repertorio tecnico dell’attore: la parte, il personaggio, il repertorio gestuale, i monologhi, i lazzi… si tratta quindi di una “tecnica di montaggio” in base al contesto e alle regole fisse del personaggio

E’ evidente che un tipo di teatro che non usa il Testo Letterario come fulcro della sua struttura, debba avvalersi della competenza, abilità e professionalità degli attori. Per l’improvvisazione su un tema dato l’attore, come un musicista jazz, deve possedere perfettamente il suo strumento ( che in questo caso è il corpo e la maschera), conoscere e rispettare e mettere in pratica le regole del gioco al quale partecipa.

Si sviluppa così una “recitazione strategica”, rigorosa nelle forme ma pronta a dare il personale colore d’ogni artista alla tela appena abbozzata offerta dal canovaccio.

Il linguaggio della Commedia dell’Arte è fisico, corporale, non letterario. Il viso dell’attore è celato e non può più servire per definire i vari stati d’animo del personaggio. Risulta chiaro a questo punto, vista l’impossibilità di affidare un ruolo fondante all’espressività del volto e alla parola nel trasferimento dell’informazione drammatica, che sarà il corpo, nella sua interezza, a farsi il principale portavoce dell’”evento scenico”.


Materie del corso


LA COSCIENZA DEL MOVIMENTO


  • Esercizi speculari

  • Gli elementi del movimento (forma, ritmo, velocità, forza)

  • L’interpretazione fisica


PROPEDEUTICA ALLA RECITAZIONE IN MASCHERA


  • Introduzione storica alla Commedia dell’Arte

  • Significati e simboli della maschera

  • Dilatazione delle tensioni corporee per la costruzione di un “ nuovo corpo scenico” dell’attore un corpo extraquotidiano creato ad arte per la scena e per l’efficacia della maschera

  • Improvvisazioni in maschera senza affrontare la specificità di ogni personaggio


I PERSONAGGI DELLA COMMEDIA DELL’ARTE


Servi Primo e Secondo Zanni, Colombina, Infarinati

Vecchi Magnifico e Dottore, Signora, il Notaio

Innamorati Isabella e Flavio (non mascherati)

Capitani principali varianti


Lo studio dei personaggi è strutturato come segue

  • Teoria del personaggio: caratteristiche, finalità, funzioni drammatiche

  • Pratica: postura gestualità andatura

  • Improvvisazioni su tema semplice e complesso, singole e collettive


TECNICHE TEATRALI E ATTRAZIONI


  • L’uso dello strumento zannesco (il batocio)

  • Tecniche di combattimento

  • Slapstick

  • Collaborazione e competizione (attore/personaggio)

  • Teoria e tecnica del Lazzo

  • Estetica del ritardo

  • L’irruzione del realismo

  • Le Macchine

  • La musica in teatro.


SISTEMA CANOVACCIO E MONTAGGIO DELLO SPETTACOLO


Dopo le improvvisazioni semplici si passerà ad analizzare vari canovacci, sia storici (Flaminio Scala, gli scenari Correr, …) che nuovi e originali inventati dagli allievi stessi. Si affideranno le parti e si comincerà ad improvvisare per la creazione di uno spettacolo. Il lavoro si svolgerà come segue:

Improvvisazione della scena in questione tratta dal canovaccio.


  1. Analisi dell’improvvisazione.

  2. Recupero del materiale scenico efficace.

  3. Ripetizione del materiale scenico selezionato e fissaggio della scena.

  4. Improvvisazione scena successiva.

  5. Analisi dell’improvvisazione.


Questo, in sintesi, il lavoro teatrale che si propone per divulgare un’arte che esiste da cinque secoli e che potrà resistere ancora se si rispetta il suo statuto, lo statuto del personaggio e regole base del gioco teatrale che propone. Il recupero del corpo espressivo come unico e fondamentale strumento scenico, l’importanza dell’arte dell’attore nella creazione artistica, il rispetto delle funzioni di ogni personaggio, l’estrema collaborazione fra gli agenti in scena e lo sviluppo di una recitazione “strategica”, per portare la storia ad un’organica soluzione dei conflitti creati, sono i principali obiettivi del Progetto.


ALLA FINE DEL CORSO VIENE MESSO IN SCENA UNO SPETTACOLO CON GLI ALLIEVI


DURATA: da una a quattro settimane per 35 h. ognuna


Il week end Intesive non prevede lo spettacolo dimostrativo finale


Le lezioni sono tenute da Fabrizio Paladin in italiano e/o inglese

Agli allievi verranno forniti batoci e maschere di cuoio tradizionali di Antonio Fava, Carlo Setti e Fabrizio Paladin.


VIDEO


CORSO ARTE TEATRALE COMICA . Il Mestiere della Commedia dell'Arte. Stage”

video promozionale: http://www.youtube.com/watch?v=8T-OrLanzss&feature=related


LABORATORIO DI ARTE TEATRALE COMICA

Dalla Commedia dell’Arte al Teatro di Varietà


Il Laboratorio si propone di affrontare il genere teatrale Comico partendo da un approfondimento dei meccanismi della Commedia dell’Arte fino al più recente Teatro di Varietà. La costruzione del lazzo come quella della gag si formano dall’incontro fra il contenuto (l’intuizione del singolo artista) e la forma (la matematica precisa dei tempi teatrali). Su questo si lavorerà, soprattutto tramite improvvisazioni guidate. Attraverso il recupero del materiale “buono” delle improvvisazioni, che sono per definizione imprecise, e la ripetizione dello stesso si tenderà a riconoscere il tempo comico più adatto al gioco teatrale in atto.

La precisione d’esecuzione unita all’emozione artistica che si prova nel riconoscere l’effetto della comunicazione teatrale, fa in modo che il corpo e la mente dell’artista siano consapevoli della performance ma allo stesso tempo completamente immedesimati in essa. Questo l’equilibrio sul filo della scena e il punto d’arrivo del Laboratorio di Arte Teatrale Comica.




Il lavoro si svolgerà lungo il seguente canovaccio:


La Commedia dell’Arte


  • Sviluppo dell’espressività corporea attraverso l’uso della maschera (intesa in senso lato)

  • Alterazione del comportamento quotidiano per lo sviluppo di una presenza scenica efficace ancor prima di essere espressione di un determinato concetto (pre-espressività)

  • I personaggi della Commedia dell’Arte e l’improvvisazione (singola e collettiva)

  • Meccanismi del lazzo

  • La Tragedia della Commedia


Comico moderno:


  • Creazione del personaggio di Varietà

  • Il comico e la spalla

  • La barzelletta rovinata

  • L'accelerazione con assurdo

  • La vittima costante

  • Il trasformismo

  • La canzonetta in rima

  • Il monologo in rima

  • Il playback sbagliato

  • Il concerto

  • Tecniche di Slapstick Comedy (pantomima comica)

  • L'attore al provino

  • La rivolta degli oggetti

  • Il pubblico cattivo

  • L'incontro di pugilato

  • Non sono ubriaco!

  • Il film muto

  • Il monologo interiore

  • La favola drammatizzata

  • Gli spazi chiusi





Il Laboratorio si intende come luogo in evoluzione, tutte le materie presentate saranno suscettibili di cambiamenti, ampliamenti ed evoluzioni in base a esigenze o illuminazioni particolari degli allievi o del sottoscritto.


Durata 5 settimane


Le lezioni sono tenute da Fabrizio Paladin in italiano o inglese




E’ possibile effettuare anche solamente il Corso di Comico Moderno per una durata minima di 20 ore.