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°°PORNOGRAFIA D'ATTORE°°

ATTO UNICO ED INIMITABILE

Scritto, diretto e interpretato da Fabrizio Paladin

 

Voce Narratore - Filippo Fossa

Voce Donna - Emanuela Cannella

Maschere - Carlo Setti

Musiche - Fabrizio Paladin

Provate a pensare ad un retroscena quotidiano, che sia esso uno spogliatoio, uno stanzino o un camerino, dove il privato accantona il pubblico per quel rituale comune di vita che permette all’individuo di emergere nella sua meravigliosa singolarità.

TRAILER

Gentile che stai leggendo questa presentazione, sono io, l’autore-attore dello spettacolo. Nella fase di creazione dello stesso mi sono avvalso della collaborazione di alcune persone fondamentali. Saranno quindi loro a descriverlo, io non posso, io lo faccio, se lo spiego, non è porno.

Fabrizio Paladin - io

C'è un punto della storia in cui il teatro si distacca dal rito religioso, per diventare appunto Teatro. Nello stesso periodo abbiamo le prime testimonianze di Pornografia.

Dopo un paio di millenni, Fabrizio Paladin scrive il sequel di entrambe queste avventure dell'uomo. E lo porta in scena. il risultato è:

90 minuti di... No! così è troppo facile.

80 minuti di durata per un'interpret... No, "durata", si può fraintendere.

80 minuti di sano godimento... No.

80 minuti attraverso i quali entrerete nel... niente, non si riesce a non usare parole senza potenziale doppio senso.

Dietro e davanti le quinte del secondo mestiere più antico del mondo.

Filippo Fossa - Voce Narrator

Provate a pensare ad un retroscena quotidiano, che sia esso uno spogliatoio, uno stanzino o un camerino, dove il privato accantona il pubblico per quel rituale comune di vita che permette all’individuo di emergere nella sua meravigliosa singolarità.

Mille nuovi progetti, pensieri, balletti, smorfie, versi, canti, grattatine, gorgheggi, flatulenze, emozioni, pianti e pacche sulle spalle. Se ne riconoscete la valenza liberatoria, ne sarà altrettanto riconoscibile un aspetto alquanto porno in tutto questo.

Sì. Esatto. Porno. E pensate bene a cosa intendo   Poiché se proiettate questo piccolo frammento di vita quotidiana in scena vedrete un attore, che finito il suo spettacolo, mette in azione tutta la sua singolarità proprio come voi nel vostro retroscena, creando un nuovo spettacolo proprio lì, in quel suo privato mondo pubblico nel quale tutto prende vita.   Dove pornografia non è rappresentazione di espliciti atti sessuali, ma una concatenazione di sensuali, veri, innovativi, seducenti, personali, pubblici, emozionanti, divertenti ed intellettuali passaggi di folle genialità al quale non potete in alcun modo mancare.

P.S. Consucutio mentalis di non esplicita dispiegazione verbale insita in una stravagante logica razionale propria di geniale grandiosità.

Lasciando a voi le riflessioni.

Buon Divertimento.

Emanuela Cannella - Voce Donna

Cosa succede ad un certo punto alle sinapsi di un uomo che per tutta la vita ha avuto a che fare con il “teatro”?- E’ la premessa di questo spettacolo che a suon di gag, dialoghi e situazioni che manco Alice nel Paese delle Meraviglie, proietta il variegato, divertente, caleidoscopico mondo interiore dell’attore come in un viaggio, a tratti lisergico, sospeso tra sogno e realtà e a tratti comico, quando la realtà più concreta e ruspante si confronta con la pratica della vita.

In tutto questo rocambolesco one man show, l’attore si scambia spesso con una figura narrante, interagendo attraverso di essa per dare al pubblico la percezione di ciò che succede nel privato che diventa…pubblico.

Signore e signori, che Pornografia d’attore abbia inizio!

M° Loris Sovernigo - consulenza musicale e supporto logistico.

DICONO DELLO SHOW


Ma che curiosità, già il titolo “Pornografia d’attore” è tutto un programma ! Di che cosa si tratta, dobbiamo aspettarci di tutto ! Sarà un’orgia ? Sarà uno spettacolo in stile anni ’60 come il Living Theatre?
Andiamo a vedere.
Ok, il palco non sembra un bordello, sembra piuttosto uno studio, forse un camerino. Uno specchio sul quale c’è una maschera, un colonna rossa sulla quale è appoggiato un telefono e un pianoforte.
Poi arriva lui, Paladin; si chiama così, Paladin. Ma è il suo vero nome ? Paladin come Paladino, difensore, valoroso, leale, disinteressato! Per estensione si può pensare a Don Chisciotte.
E quando lui prende possesso del palco è un vero paladino! La sua presenza riempie lo spazio. Eccolo con la sua aria da bambino con la barba. Gli occhi, la faccia, il corpo, dal primo instante ci comunicano la sua gioia di essere in scena.
Perché innanzi tutto, Fabrizio Paladin è felice di essere qui, su questo palco. Si diverte per divertirci.
Si tratta semplicemente di un “vero” attore.
Ma perché “pornografia”? Lui lo spiega all’inizio dello spettacolo; ma durante la performance, che sia sotto la maschera o no, che imbracci la chitarra o si sieda al pianoforte, lui c’è, con tutto il suo essere. Anche se di tanto in tanto squilla il telefono sulla scena con la nonna che, preoccupata dal titolo dello show, lo prega di stare attento, lui, l’attore, si mette a "nudo" e lo fa prendendosi i suoi rischi, lasciandosi andare anche in improvvisazioni sul palco.
Uno spettacolo “spettacolare”, un attore sublime, Fabrizio Paladin: un paladino difensore del teatro vero. Da non mancare.

09/03/2019
Dimi de Delphes
Attore, regista, docente di teatro, laureato in “estetica dello spettacolo vivente” 
dell’Università delle Lettere di Nizza (Francia)

 

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